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Tatuaggio: cosa dice la normativa

Oggi sempre più giovani si recano negli studi di tatuaggi. E non solo i giovani sono affascinati dai tattoo ma anche gli adulti.

La normativa vigente sui tatuaggi è in costante aggiornamento e prevede alcune note volte alla sicurezza e alla salute di chi sceglie di tatuarsi. 

In questo articolo, vedremo quale è il quadro normativo europeo circa i tatuaggi ed i requisiti igienico sanitari e le normative per gli studi di tattoo. Buona lettura!

Normativa sul tatuaggio e piercing

Di seguito ecco le normative vigenti circa la pratica di tattoo e piercing.

1. È vietato eseguire tatuaggi e piercing sui minori di diciotto anni senza il consenso di uno dei genitori o del tutore, ad esclusione del piercing al lobo dell’orecchio;

2. È vietato eseguire tatuaggi e piercing sui minori di quattordici anni, ad esclusione del piercing al lobo dell’orecchio;

3. È vietato eseguire il piercing al lobo dell’orecchio sui minori di quattordici anni, senza il consenso di uno dei genitori o del tutore;

4. I tatuaggi e i piercing eseguiti sul viso devono essere di dimensioni tali da non ostacolare l’esatta identificazione della persona;

5. Per le attività di tatuaggio e piercing eseguite in forma ambulante o in ambito di fiere, raduni, convegni o manifestazioni pubbliche comunque denominate, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 10;

6. È vietato l’esercizio delle attività di tatuaggio e piercing senza il possesso dei requisiti formativi previsti dall’articolo 2;

7. Le attività finalizzate alla rimozione dei tatuaggi possono essere praticate esclusivamente in strutture sanitarie da parte di personale medico.

Quadro normativo europeo

Nel 2008 è stata emanata la risoluzione europea che riporta i criteri per la valutazione della sicurezza degli inchiostri utilizzati per i tatuaggi e il trucco permanente.

La risoluzione disciplina diversi aspetti:

  • Etichettatura e composizione dei prodotti per tatuaggio e trucco permanente;
  • Rischi delle sostanze impiegate nella composizione degli inchiostri per tatuaggi e PMU;
  • Condizioni igieniche necessarie per la pratica del tatuaggio e del PMU;
  • Obbligo di divulgazione dei rischi sulla salute che i tatuaggi e il PMU possono comportare.
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Requisiti igienico-sanitari attività dei tatuatori

La Normativa sui tatuaggi prevede anche una parte dedicata alle strutture di tattoo. Di seguito alcuni dei punti più importanti dei requisiti igienico sanitari per i saloni di tatuaggi.

  • I locali destinati alle attivita’ di cui al presente

regolamento sono funzionalmente collegati tra loro e sono distinti e con accesso separato da locali con altra destinazione d’uso o soggetti a specifiche autorizzazioni;

Al fine di garantire i criteri igienico-sanitari, gli esercizi

prevedono almeno i seguenti locali principali:

      a)  locale di attesa, accoglimento clienti e attivita’ amministrative;

      b) locale dedicato al tatuaggio e piercing di superficie  di almeno dodici metri quadrati;

      c)  locale i spazio separato per la disinfezione e sterilizzazione degli strumenti non inferiore a quattro metri quadrati ovvero a tre metri quadrati quando si tratti di spazio ricavato all’interno del locale per l’esecuzione delle prestazioni;

  • Il locale o spazio per la sterilizzazione degli strumenti di cui al comma 2, lettera c) e’ dotato di banco di lavoro provvisto di lavabo, di spazi adeguati alle varie fasi del  processo (gestione e pulizia strumenti usati, imbustamento e sterilizzazione) e di autoclave idonea alla sterilizzazione di strumenti cavi e porosi conforme alle norme di buona tecnica applicabili;
  • Gli esercizi prevedono anche i seguenti locali o spazi

accessori:

      a) servizio igienico, dotato di antibagno o, nel caso in  cui non ne sia possibile la realizzazione per motivi  strutturali, di adeguato disimpegno. Il servizio igienico è ad  uso esclusivo dell’esercizio e a disposizione del pubblico, posto all’interno dell’unita’ funzionale. Il servizio igienico è dotato di lavabo. Per gli operatori maschi e femmine sono  realizzati servizi igienici separati, fatto salvo quanto  previsto dalle norme in materia di igiene in ambiente di  lavoro. Qualora il numero complessivo di potenziali presenze sia maggiore di dieci, e’ realizzato un servizio igienico ad uso esclusivo dei clienti;

      b) spogliatoio per gli addetti di dimensioni tali da poter contenere agevolmente un armadietto a doppio scomparto  per ogni addetto per la conservazione separata degli abiti civili e da lavoro e un adeguato numero di sedili. Nel caso  in cui il numero  degli operatori sia superiore a cinque, lo spogliatoio è diviso per sesso;

      c) locale o spazio attrezzato con idonei contenitori per il deposito del materiale necessario per l’attivita’, compresa  la biancheria;

      d) locale o spazio per il deposito dello sporco e lo stoccaggio provvisorio dei rifiuti;

      e) ripostiglio o spazio adeguato per il deposito dei  materiali e delle attrezzature per la pulizia;

  • Le finiture dei locali devono consentire la massima pulizia ed una corretta disinfezione: nei locali di cui al comma 2, lettere b) e c) e comma 6, lettere a), d), ed e), il pavimento è continuo, privo di fessure ed impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile e le pareti sono verniciate o rivestite, in maniera aderente, con materiali  facilmente lavabili e disinfettabili fino all’altezza lineare di almeno due metri dal pavimento.